Statale Valle Stura

Ho partecipato all’incontro che si è tenuto a Demonte sulla situazione della statale della Valle Stura dove la Presidente della Provincia ha affermato che, dai suoi contatti con il Sottosegretario alle Infrastrutture, sarebbe emersa l’indisponibilità del Ministero stesso a finanziare il progetto della variante di Demonte, che era stato approvato dalla Conferenza dei servizi con la presenza di tutti gli enti interessati, perché i costi risulterebbero troppo alti.

Di conseguenza sarebbe necessario procedere all’elaborazione di un nuovo progetto dai costi più contenuti.

La necessità di intervenire con le varianti degli abitati nel tratto fra Demonte e Vinadio ed, in particolare, sullo spostamento del traffico pesante dal centro storico di Demonte, è in discussione ormai da decenni e la situazione è sempre più grave e difficile.

Negli ultimi anni sono già stati fatti diversi progetti ed ora si attendeva, finalmente, il finanziamento dell’opera, che era stato inserito nei programmi dell’ANAS; la Regione Piemonte era anche formalmente impegnata a contribuire ai costi della progettazione definitiva, per accelerare i tempi dell’opera.

La Provincia propone quindi di predisporre un nuovo progetto per la variante di Demonte, che dovrà poi avere nuovamente tutte le approvazioni degli Enti interessati.

Se ci sono soluzioni progettuali realizzabili e funzionali, che consentano di realizzare l’opera con costi minori, ci sarà sicuramente l’accordo di tutti, ma dobbiamo essere sicuri che non si tratti di un nuovo rinvio improduttivo, come accaduto parecchie volte in passato.

Per evitare, pertanto, ulteriori perdite di tempo ed assicurare risultati concreti alle popolazioni ed agli operatori che sopportano da troppo tempo una situazione insostenibile, prima di provvedere all’elaborazione di un nuovo progetto, ritengo necessaria la convocazione urgente di un incontro a cui partecipino, oltre agli Enti locali interessati, all’ANAS, alla Provincia ed alla Regione, anche  esponenti autorevoli del Ministero delle Infrastrutture, che possono prendere impegni per definire tempi e modalità di finanziamento dell’opera, che, data la situazione devono essere certi e rapidi.